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2010

Posto che, oltre all’ambiente naturale, la vera ricchezza delle terre alte sono le lavoratrici – feltraie, tessitrici, panificatrici, ricamatrici, conserviere, formaggiaie, pastore, coltivatrici, trasformatrici alimentari, ecc. – il progetto ha inteso promuovere e valorizzare le loro attività con il recupero delle antiche lavorazioni: attività sostenibili, naturali e perfettamente inserite nei tempi e nel “sistema montagna”.

Antichi saperi per una nuova vita ha inoltre permesso di individuare e fornire alle donne gli strumenti indispensabili per continuare a vivere in montagna: banca-ore per supporto nel lavoro e nella cura dei figli; offerta online dei manufatti; organizzazione di eventi per promuovere, valorizzare e vendere i prodotti. Oltre a ciò sono stati realizzati: un censimento di artigiane, titolari di impresa, art designer ecc. del Piemonte; una mappa aggiornata delle imprese femminili e dei prodotti sul territorio cuneese; un sito-vetrina di servizi – banca dati aggiornata per fornitori di materie prime e di manodopera specializzata; banca ore; organizzazione di una fiera per la festa di Santa Lucia (Cuneo 2011); attivazione del laboratorio di scambio con Fondazione ACRA sul progetto avviato in Bolivia, “Campesinos: organizziamoci per creare il nostro futuro”. È stato inoltre attivato un marchio di qualità condiviso, con protocollo d’intesa su manufatti, produzioni e servizi.